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I semi di Chia sono piccolissimi ma straordinariamente grandi da un punto di vista nutrizionale. I semi di Chia hanno anche un elevatissimo potere saziante che li rende perfetti durante una dieta ipocalorica. Se hai a semina succo della prostata quello che sta la tua salute, il consiglio è quello di inserire nei tuoi menù questi semini dalle proprietà sorprendenti.

La pianta di Chia è catalogata botanicamente con il nome di Salvia hispanica L. È originaria del Messico, del Guatemala, del Nicaragua e del Belizedove era conosciuta già in epoca precolombiana ed è ancora coltivata. I fiori sono di colore viola o bianchi e nascono raggruppati in racemi composti che fioriscono da luglio ad agosto.

I fiori sono ermafroditi cioè possiedono organi sia maschili che femminili. Nel momento in cui le infiorescenze giungono a maturazione è possibile estrarre i semi. Questi sono molto piccoli, tutti con macchiette scure su un fondo grigio di varie tonalità, da quella più scura a qualche esemplare quasi bianco. Raramente, se ne trovano anche con fondo marrone picchiettato di nero, ma potrebbero essere semi non maturi. I semi sono piccolissimi, croccanti, quasi privi di sapore ma comunque gradevoli.

La pianta è facile da coltivare, sia in pieno campo che in coltura protetta. La particolarità di questa pianta è che non necessita di antiparassitari. La Chia non piace agli insetti e, anzi, li scaccia. Spesso semina succo della prostata quello che sta agricoltori spargono i semi di Chia nei terreni con altre colture proprio per proteggerle da eventuali infestazioni o attacchi da parte di parassiti.

Queste popolazioni, fin dalle loro origini, conoscevano perfettamente il grande valore nutritivo dei semi di Chia che divennero, non a caso, oggetto di culto. Semina succo della prostata quello che sta semi venivano donati come offerte votive agli dei ed erano impiegati in rituali religiosi. Questo perché i semi sono un concentrato di energia e aumentano, in modo straordinario, la resistenza.

Ancora oggi molti atleti, come i maratoneti, li utilizzano per migliorare la resistenza a uno sforzo prolungato nel tempo. Le civiltà precolombiane ne avevano osservato e capito anche le proprietà terapeuticheimpiegandoli semina succo della prostata quello che sta molti modi, soprattutto contro le infiammazioni e le infezioni.

Quando i coloni spagnoli arrivarono in Centro America conobbero, tra i tanti prodotti ancora sconosciuti, anche i semi di Chia. Scarse coltivazioni sopravvissero nelle zone più impervie del Messico e del Guatemala.

Alcune piante di Chia vennero esportate in Europadove si semina succo della prostata quello che sta bene, in particolare in alcune regioni soleggiate della Spagna. Abbiamo già accennato alle straordinarie proprietà dei semi di Chia. Vediamo quali sono nel dettaglio. Per combattere i radicali liberi, dobbiamo ricorrere agli antiossidanti presenti nella dieta. Le sostanze antiossidanti contenute nei semi di Chia sono davvero numerose:.

La quercetina è un flavonoide, tra i più noti antiossidanti del regno vegetale. Il campferolo o Kaempferolo è un flavonoide antiossidante a cui è associata una efficace attività antinfiammatoria.

È stato dimostrato che fornisce benefici nel trattamento di aterosclerosicardiopatia ischemica, iperlipidemia e diabete. La miricetina è un flavonoide del tutto simile alla quercetina. Questa proprietà è allo studio da anni e sembrerebbe agire in particolare contro i tumori della pelle, della prostata e del pancreas.

Sembrerebbe che semina succo della prostata quello che sta miricetina abbia anche proprietà antivirali che la renderebbe potenzialmente adatta ai malati colpiti da Hiv. La parte lipidica dei semi è composta in larga misura da acidi grassi essenziali, chiamati Omega-3in quantità che supera qualsiasi altro alimento, anche i semi di lino. A questi si accompagnano anche altri acidi grassi polinsaturi, gli Omega-6 e gli Omega Tutte queste proprietà contribuiscono a ridurre la possibilità di eventi cardio-cerebro-circolatori come infarto e ictus.

I semi di Chia hanno un basso indice semina succo della prostata quello che sta e non contengono zuccheri sempliciné colesterolo. I semi di Chia sono molto usati dagli atleti perché aiutano la rigenerazione muscolare. I semi di Chia non hanno controindicazioni e sono un alimento più che sicuro per il consumo umano. Non presentano particolari reazioni allergiche, se non in rarissimi casi.

Non alterano i livelli ormonali come invece fanno altri alimenti come i semi di lino o la soia. Le osservazioni condotte con metodo scientifico hanno dimostrato che alti dosaggi di semi di Chia assunti per prolungati periodi esercitano effetti significativi sui livelli della pressione sanguignaabbassandoli dai 2 ai 10 mmHg.

Per una persona sana questo non è che un altro effetto benefico ma, per chi è affetto da patologie ipertensive trattate con farmaci o per chi soffre di ipotensione, è opportuno integrare i semi in modo molto graduale, con dosi giornaliere non superiori ai 10 g. Raramente in alcune persone la fibra alimentare contenuta nei semi di Chia potrebbe essere motivo di aumento della produzione di gas intestinalicon conseguenti fenomeni di gonfiore e flatulenza.

In questi casi è sufficiente ridurne la quantità giornaliera fino al ripristino della normalità. I semi non hanno bisogno di essere cotti, si possono consumare a crudo, che è il modo migliore per godere in modo completo delle loro proprietà benefiche. La quantità di semi di Chia consigliata è di 10 e i 25 grammi circa al giorno. Oltre ad essere fortemente saziantitanto da essere consigliati nelle diete dimagranti, hanno il vantaggio di apportare tantissimi nutrienti senza problemi di gusto, odore o tossicità.

La Chia al naturale è quasi inodore e insapore. Non contengono glutine e sono un ottimo alimento per i celiaci. Se uniti a sostanze liquide, i semi hanno la straordinaria capacità di formare una gelatina. Questo fenomeno addensante li rende preziosi per tantissimi usi in cucina. I semi di Chia possono anche essere acquistati già macinati ed aggiunti ad altre farine per essere trasformati in pane, torte e biscotti.

La diffusione commerciale dei semi di Chia sta progressivamente aumentando. Diventa quindi importante saper distinguere una buona granella di Chia da una di minor pregio qualitativo. Per prima cosa è importante osservare il colore :. Una composizione di semi che assume un colore più vicino al marrone va scartata. Si tratta di semi immaturi che hanno contenuti proteici, di antiossidanti e di Omega-3 inferiori alla norma.

Da evitare anche una composizione con prevalenza di semi bianchi perché i semi chiari contengono meno antiossidanti. Oltre al colore bisogna osservare se, nel folto della granella di semi, si trovano impurità come pagliuzze o piccoli corpi estrane i, o altri semi non di Chia spesso ci si trovano semi di Amaranto. In Italia il costo di una confezione da 1 kg si aggira intorno ai 10 euro.

Questo risulta un ottimo componente per la fabbricazione di vernici e gomme. Un siero ricavato dai semi di Chia ha dato risultati straordinari per il ringiovanimento della pelle. I semi di Chia non soddisfano solo le esigenze alimentari umane.

Si è constatato che le uova delle galline alimentate con la Chia hanno un acido grasso simile a quello trovato nel latte umano e sono particolarmente ricche di Omega 3. La somministrazione della Chia nei diversi tipi di allevamento conferisce un valore aggiunto anche alle carni di manzo e di maialeoltre che ai loro derivati come prosciutto, latte e formaggi. Notevole anche il potere medicamentoso di questa pianta.

Con i semi di Chia, opportunamente preparati, si possono semina succo della prostata quello che sta non pochi disturbi ed affezioni. Le proprietà terapeutiche di questa pianta erano già note alle popolazioni precolombiane del centroamerica, che la utilizzavano come medicamento per alleviare gli stati generali di doloreper stimolare la secrezione di saliva, per curare le irritazioni della pelle e per disinfettare occhi e ferite.

I semi di Chia possono essere usati nella preparazione di moltissimi piatti, dai dolci ai budini, dalle insalate alle verdure cotte, dalla prima colazione ai dessert, passando per primi piatti e secondi. Se la consistenza gelatinosa che sviluppano non dovesse essere gradita, i semi di Chia si possono consumare direttamente a seccoaccompagnati da una bevanda calda o da un frullato.

Sono ottimi anche da aggiungere alle insalatea cui donano una croccantezza speciale, ma anche nelle zuppe perché riescono ad amalgamarsi bene con gli altri ingredienti. Insieme ai semi di zucca, possono costituire una merenda sana e nutriente. Possono essere abbinati anche al sapore dolce, sposando perfettamente una macedonia. Con mele o pere cotte costituiscono una formidabile accoppiata. La Chia fresca è una semina succo della prostata quello che sta che viene consumata in alcune parti del Messico.

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