Lanalisi dello stato di salute della prostata

Ipertrofia prostatica benigna

Dispositivi per riscaldare la prostata

Progetto CCM Studio di fattibilit di programmi di valutazione dello stato di salute della popolazione residente nei Comuni gi sedi di impianti nucleari, a supporto del relativo tavolo di coordinamento presso la Conferenza Stato-Citt.

Stato di salute della popolazione residente nei Comuni gi sedi di impianti nucleari: Analisi della mortalit, stima dei casi attesi e rassegna degli altri studi epidemiologici. Il presente rapporto finale stato prodotto, cos come i precedenti tre rapporti preliminari inviati al Ministero della Salute, nellambito delle attivit previste dallaccordo di collaborazione, stipulato tra il Ministero della Salute e lIstituto Superiore di Sanit, per la realizzazione del progetto Ccm Studio di fattibilit di programmi di valutazione dello stato di salute della popolazione residente nei Comuni gi sedi di impianti nucleari, a supporto del relativo tavolo di coordinamento presso la Conferenza Stato-Citt.

Tecnologie e saluteUnit operativa 1. Francesco Forastiere Dip. Questo rapporto stato preparato da: F. Bochicchio, S. Antignani, C. Carpentieri, G. Venoso, S. Salmaso, E. Cadum, F. Forastiere, con contributi e commenti da parte di tutto il Gruppo di lavoro. I dati di mortalit dellarea del Comune di Roma limitrofa allimpianto ENEA-Casaccia sono stati ottenuti con uno studio di coorte di popolazione condotto dal Dip. Si ringraziano Giancarlo Marano e Paolo Rossi, del Ministero della Salute, per gli lanalisi dello stato di salute della prostata commenti alle bozze del rapporto.

Si ringraziano inoltre tutti lanalisi dello stato di salute della prostata componenti del citato Tavolo di coordinamento della Conferenza Stato-Citt per gli stimoli e le utili discussioni. Indice Sommario Il rapporto standardizzato di mortalit e il tasso di mortalit Allegato 1. Analisi di mortalit per Comune: risultati principali Analisi di mortalit per Comune: risultati completi Sommario Questo rapporto finale del progetto Studio di fattibilit di programmi di valutazione dello stato di salute della popolazione residente nei Comuni gi sedi di impianti nucleari contiene: i lanalisi dettagliata dei dati di mortalit disponibili relativi alle popolazioni residenti nei Comuni italiani che ospitano sul loro territorio un impianto nucleare; ii la stima della mortalit attesa in lanalisi dello stato di salute della prostata Comuni per tumori associabili allesposizione alle radiazioni ionizzanti, con tre diverse ipotesi di livelli di esposizione; iii una rassegna sintetica degli altri studi epidemiologici, con particolare attenzione a quelli pi recenti, condotti in Italia e lanalisi dello stato di salute della prostata altri Paesi sulle popolazioni che vivono attorno a impianti nucleari.

Contenuto dei singoli capitoli, dellappendice e degli allegati Nel Capitolo 1 riportato lelenco e la dislocazione geografica dei Comuni che ospitano impianti nucleari e per i quali stata eseguita unanalisi della mortalit ed una stima dei casi attesi, nonch una breve descrizione dellimpianto nucleare sito in ciascun Comune, incluso la sua dislocazione rispetto al centro abitato.

Per il Comune di Roma, che pure ospita impianti nucleari nel centro di ricerca ENEA-Casaccia, lanalisi stata limitata allarea di Roma-Casaccia a causa della dimensione molto estesa del Comune di Roma e della posizione molto periferica dellimpianto nucleare. Questo capitolo include 10 figure. Nel Capitolo 2 sono state prese in esame preliminarmente allanalisi di mortalit e alla stima dei casi potenzialmente attesi le rassegne pi recenti dei risultati degli studi epidemiologici sugli effetti delle radiazioni ionizzanti, rassegne effettuate dai principali organismi internazionali preposti alla valutazione degli effetti sanitari delle radiazioni ionizzanti, al lanalisi dello stato di salute della prostata di individuare le specifiche patologie per le quali con evidenza sufficiente o limitata lesposizione a radiazioni ionizzanti svolge un ruolo eziologico cio ne sono una possibile causa o concausae di includere quindi tali patologie nellanalisi di mortalit.

Questo capitolo include 1 tabella. Nel Capitolo 3 viene descritta la metodologia utilizzata per lanalisi di mortalit. Per 8 Comuni sono stati presi in esame tutti i dati di mortalit disponibili a livello comunale, quindi dal alsuddivisi in tre decadi, Per il Comune di Roma, a causa della sua estensione, stata invece svolta unanalisi di mortalit limitatamente allarea compresa in un raggio di 3 km dallimpianto nucleare di ENEA-Casaccia da qui in avanti indicata con area di Roma-Casaccia utilizzando un approccio di coorte di popolazione, seguita dal al La mortalit di ogni Comune stata confrontata con quella media della Regione di appartenenza, per 62 cause di morte singole patologie o gruppi di patologiesuddivise in classi: tutte le cause e 5 grandi gruppi di patologie indicatori generali dello stato di salute classe Ale 13 patologie tumorali per le quali le pi recenti rassegne effettuate da organismi.

Rapporto finale Stato di salute della popolazione residente nei Comuni gi sedi di impianti nucleari: Analisi della mortalit, stima dei casi attesi e rassegna degli altri studi epidemiologici. Inoltre, per la classe det di anni stato selezionato un sottoinsieme di 8 patologie o gruppi di patologie di specifico interesse, tra cui le leucemie infantili classe D.

Nel Capitolo 4 sono riportati i risultati di analisi complessive effettuate al fine di evidenziare andamenti generali sia su gruppi di patologie, in particolare quelle connesse con lesposizione a radiazioni ionizzanti, sia sullinsieme dei Comuni presi in esame. In particolare, nei due paragrafi di questo capitolo sono riportati i risultati delle: i analisi complessive, per ogni Comune, relative allinsieme di patologie connesse con lesposizione a radiazioni ionizzanti sia per quelle del gruppo B che per quelle del gruppo Cii lanalisi dello stato di salute della prostata complessive, per ogni patologia, relative allinsieme dei Comuni.

I risultati sono riportati sia per le singole decadi di osservazione che per lintero periodo di osservazione Questo capitolo include complessivamente 11 tabelle. Nel Capitolo 5 sono riportate le stime del numero di casi attesi di mortalit per i tumori per i quali lesposizione a radiazioni ionizzanti svolge un ruolo eziologico cio quelli delle classi B e C definite nel Capitolo 3sulla base di tre livelli ipotizzati di esposizione della popolazione a rilasci di radioattivit dallimpianto nucleare.

Tali stime sono confrontate con le analisi dei dati di mortalit riportate nei precedenti capitoli. Le stime sono state effettuate assumendo che il periodo di esposizione sia quello di attivit dellimpianto o quello, un po pi esteso, in cui nellimpianto era comunque presente del materiale radioattivoal fine di ottenere la stima del numero di decessi attesi nelle singole tre decadi e nei 30 anni complessivi di osservazione presi in considerazione nel presente studio.

In questo capitolo, oltre ai risultati delle stime del numero di casi attesi, sono riportati la metodologia, le ipotesi assunte ed una discussione sulla loro validit, nonch i valori dei parametri adottati per effettuare le stime ed una valutazione delle relative incertezze. Questo capitolo include complessivamente 5 figure e 6 tabelle. Nel Capitolo 6 riportata una rassegna sintetica degli altri studi epidemiologici sullo stato di salute delle popolazioni residenti nelle vicinanze di impianti nucleari.

La gran parte di questi studi, soprattutto quelli di grande dimensione, stata effettuata in altri Paesi in particolare lanalisi dello stato di salute della prostata alcuni Paesi con maggiore presenza di impianti nucleari, come Francia, Regno Unito, Germania, ecc.

La rassegna si conclude con brevi confronti tra i metodi ed i risultati di tali studi e quelli dello studio presentato in questo rapporto. Questo lanalisi dello stato di salute della prostata include complessivamente 6 tabelle. NellAppendice viene definito e spiegato il rapporto standardizzato di mortalit SMRutilizzato per confrontare la mortalit osservata a livello comunale con la mortalit media regionale.

Viene inoltre definito e spiegato il tasso grezzo e standardizzato di mortalit. I risultati principali per ogni Comune sono riportati nellAllegato 1 limitatamente a maschi e femmine lanalisi dello stato di salute della prostata, alle classi di patologie A, B, e C per la classe det anni. Per ogni Comune i risultati sono seguiti da un breve commento ai risultati stessi. Nella sezione relativa a Roma-Casaccia anche descritta la metodologia adottata per valutare la mortalit in questa area, un po diversa ma sostanzialmente equivalente alla metodologia adottata per gli altri 8 Comuni, anche se lanalisi limitata al periodo Nellultimo paragrafo sono riportate alcune tabelle riassuntive, al fine di facilitare una lettura complessiva dei risultati riportati in questo allegato e nellAllegato 2.

Questo allegato include complessivamente 43 tabelle. NellAllegato 2 sono riportati, per ogni Comune, i risultati di mortalit completi per tutte le patologie incluso quindi anche quelle della classe E. Per larea Roma-Casaccia sono riportate solo 4 tabelle poich lanalisi di mortalit si riferisce ad un unico periodo temporale di 10 anni e non a tre decadi distinte come per gli altri Comuni.

Questo allegato include complessivamente 84 tabelle. NellAllegato 3 riportata lanalisi originale relativa allarea Roma-Casaccia, condotta dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio e sulla base della quale sono state elaborate le tabelle relative a questarea riportate negli Allegati 1 e 2.

Questo allegato include complessivamente 1 figura e 3 tabelle. Nel suo complesso il rapporto consta di pagine e contiene un totale di 16 figure e tabelle. Sintesi dei risultati Nellanalisi della mortalit delle popolazioni residenti in ognuno degli 8 Comuni e nellarea Roma-Casaccia per quel che riguarda linsieme di tutte le patologie tumorali per le quali vi un ruolo eziologico delle radiazioni ionizzanti sia con evidenza sufficiente che limitata, cio le patologie tumorali rispettivamente delle classi B e C definite nel Capitolo 3e quindi associabili ad eventuali esposizioni a radioattivit rilasciata dagli impianti nucleari, si riscontra vedi Tabella 4.

Analizzando linsieme lanalisi dello stato di salute della prostata sole patologie della classe B vedi Tabella 4. Analizzando linsieme delle sole patologie della classe C vedi Tabella 4. Analizzando singolarmente le patologie tumorali della classe B cio quelle con evidenza sufficiente di un ruolo eziologico delle radiazioni ionizzantinellanalisi complessiva sullinsieme dei Comuni si riscontrano alcuni eccessi di mortalit rispetto alla media regionale in uno o pi dei periodi considerati vedi Tabelle 4.

B-1 e 4. In particolare, nellanalisi esclusa Latina vedi Tabella 4. Nellanalisi inclusa Latina vedi Tabella 4. Da notare che si osservano numerosi difetti di mortalit sia nellanalisi escluso Latina vedi Tabella 4. B-1 che con linclusione di tale Comune vedi Tabella 4. Per le singole patologie tumorali della classe C cio quelle con evidenza limitata di un ruolo eziologico delle radiazioni ionizzati non si osservano eccessi di mortalit nellanalisi complessiva di tutti i Comuni, ma solo alcuni difetti, sia nellanalisi che include Latina che in quella che non la include vedi Tabelle 4.

C-1 e 4. Anche per quanto riguarda i risultati disaggregati dei singoli Comuni, la situazione caratterizzata generalmente da un numero pi o meno simile di eccessi e difetti di mortalit, per una descrizione completa dei quali si rimanda allAllegato 1 dove sono riportati i risultati principali per ogni Lanalisi dello stato di salute della prostata e alcune lanalisi dello stato di salute della prostata riassuntive e agli Allegati 2 e Allegato 3 dove sono riportati i risultati completi e dettagliati.

I Comuni di Bosco Marengo, Caorso, Latina e Rotondella hanno fatto registrare un maggior numero di eccessi di mortalit per patologie tumorali con evidenza sufficiente o limitata di associazione con le radiazioni ionizzanti patologie di classe B e Canche se in qualche coso tali eccessi sono basati su un numero esiguo di casi.

In particolare, nella popolazione di Bosco Marengo sono emersi nellintero trentennio eccessi di lanalisi dello stato di salute della prostata per i tumori della tiroide, del polmone, dellutero e per la malattia di Hodgkin; per queste patologie gli eccessi si sono riscontrati anche in alcuni singoli periodi. Nel Comune di Caorso, si sono registrati nel periodo lanalisi dello stato di salute della prostata di mortalit per i tumori dello stomaco, delle ghiandole salivari e del rene, nonch per linsieme delle patologie della classe B.

A Latina, eccessi nellintero trentennio sono emersi per la mortalit per il tumore del polmone, dellesofago e del rene, nonch per linsieme delle patologie della classe B. Nel Comune di Rotondella la mortalit per i tumori della tiroide e della vescica in eccesso nel decennioe, tra le patologie con evidenza limitata di ruolo eziologico delle radiazioni ionizzanti classe Cil tumore del fegato ha fatto registrare un eccesso di mortalit nella seconda e terza decade, nonch nel periodo complessivo dei 30 anni analizzati.

Negli altri Comuni si osserva un minor numero di eccessi di lanalisi dello stato di salute della prostata per le patologie delle classi B e C. In particolare, nel Comune di Sessa Aurunca si osserva un eccesso di mortalit per tumore allo stomaco e per melanoma della pelle, ognuno in un solo decennio; a Trino Vercellese si osserva un ecccesso per tumore dellencefalo e del sistema nervoso centrale; nellarea di Roma-Casaccia si riscontra un eccesso di mortalit solo per tumori alla pelle, bench basato su due soli casi osservati.

Nei Comuni di Ispra e di Saluggia non si osserva alcun eccesso di mortalit per queste patologie. A fronte di questi eccessi di mortalit vi sono anche, come riportato sopra, diversi casi per i quali la mortalit invece inferiore alla media regionale, per lanalisi dei quali si rimanda allAllegato 1.

Per la classe di et anni, non si riscontrano eccessi di mortalit per le patologie prese in esame nei Comuni di Bosco Marengo, Caorso, Rotondella, Saluggia, Sessa Aurunca, Trino Vercellese, e nellarea di Roma-Casaccia; nel Comune di Ispra si osserva un eccesso di mortalit per tutte le cause nella prima decade e nell'intero periodomentre a Latina si ha un eccesso per tutte le cause nel periodo e per il tumore del sistema nervoso nel periodo e nel periodo complessivo Si osserva lanalisi dello stato di salute della prostata difetto solo nel Comune di Caorso per quanto riguarda la mortalit per tutte le cause nel periodo complessivo Lanalisi di mortalit contribuisce a descrivere lo stato di salute degli abitanti dei Comuni interessati in rapporto alla mortalit media regionale, ma non permette di stabilire un nesso tra la mortalit osservata e la presenza degli impianti nucleari per diversi motivi: innanzitutto le patologie analizzate hanno diverse possibili cause cosidette patologie ad eziologia multifattorialeinoltre i livelli di esposizione alla radioattivit eventualmente emessa dagli impianti delle popolazioni in esame non sono generalmente lanalisi dello stato di salute della prostata con sufficiente dettaglio, e, infine, le stesse popolazioni sono comunque esposte in entit variabile tra gli individui anche ad altre sorgenti di radiazioni ionizzanti radon, radionuclidi nel suolo e nei materiali da costruzione, esami e terapie mediche, ecc.

Al fine di effettuare una valutazione del possibile impatto sanitario degli impianti nucleari dislocati in questi Comuni, stata quindi effettuata una stima quantitativa dellentit del rischio plausibile in termini di mortalit attesa per patologie tumorali per le quali lesposizione a radiazioni ionizzanti svolge un ruolo eziologico per tre diversi livelli ipotizzati di dose individuale, corrispondenti a: i rilasci continui di radioattivit tipici per funzionamento normale di lanalisi dello stato di salute della prostata nucleari, sulla base di dati ufficiali europei, ii rilasci continui uguali ai massimi registrati nei dati ufficiali europei per il funzionamento normale di impianti lanalisi dello stato di salute della prostata, iii rilasci continui e molto consistenti causati da un continuo funzionamento anomalo cio continue lanalisi dello stato di salute della prostata incidentali di lieve o moderata intensitmolto diverso comunque da situazioni incidentali gravi, per le quali le dosi alla popolazione circostante sono molto superiori, come nei casi di Chernobyl e Fukushima.

Le stime effettuate mostrano che, assumendo che durante tutto il periodo di funzionamento degli impianti in esame i rilasci di radioattivit siano stati uguali al livello massimo registrato sulla base di dati ufficiali europei per rilasci da impianti nucleari in condizioni normali, il numero di casi di morte per patologie tumorali correlabili con lesposizione a radiazioni ionizzanti attesi nelle popolazioni prese in esame sarebbe inferiore a 1 nellinsieme di tutti i Comuni e per tutto il periodo di osservazione dal al Solo in caso di rilasci consistenti di radioattivit volte i livelli massimi registrati in dati ufficiali per tutto il periodo di funzionamento degli impianti si avrebbe nei circa 30 anni di osservazione un numero di casi attesi a seguito di tali rilasci superiore a 1 in lanalisi dello stato di salute della prostata 45 o 50 a Latina e 13 o 19 nellinsieme degli altri Comuni, a seconda dello scenario di esposizione, come illustrato nel Capitolo 5 e lanalisi dello stato di salute della prostata Tabella 5.

Per quanto riguarda gli altri studi epidemiologici sullo stato di salute delle popolazioni che vivono attorno ad impianti nucleari analizzati nella lanalisi dello stato di salute della prostata sintetica presentata in questo rapporto e comprendente sia quelli pi numerosi e di maggiori dimensioni effettuati in altri Paesi che quelli effettuati in Italia per alcuni singoli impianti in buona parte dei casi non si sono evidenziati eccessi di mortalit o di incidenza per patologie per 9.

Un incremento di rischio di leucemia infantile per chi risiede in prossimit di impianti nucleari stato per riscontrato in due studi di grandi dimensioni: nello studio tedesco KiKK pubblicato e in una delle due analisi dello studio francese Geocap pubblicatoquella in cui si usa come indicatore di esposizione approssimato la distanza dallimpianto nellaltra analisi, in cui vengono utilizzate stime lanalisi dello stato di salute della prostata esposizione basate sui rilasci di radioattivit dichiarati, non vengono invece osservate leucemie in eccesso.

In entrambi i casi non sono state trovate finora spiegazioni convincenti dei risultati ottenuti. In precedenza, negli anni 80, era stato osservato in un periodo di 30 anni un eccesso di incidenza di leucemie e linfomi non-Hodgkin in bambini, adolescenti e giovani adulti del villaggio di Seascale in prossimit dellimpianto di Sellafield, nel sud-ovest dellInghilterra, e un simile eccesso di leucemie in una cittadina nei pressi dellimpianto nucleare di Dounreay, in Scozia.

In uno studio recente pubblicato nel tali eccessi non risultano pi esser presenti dai primi anni 90 in poi. Anche in questi casi, nonostante le numerose analisi effettuate nel corso degli anni, non sono state dimostrate le cause lanalisi dello stato di salute della prostata eccessi e del loro successivo venir meno.

Una delle ipotesi avanzate consiste in una sorta di epidemia a base infettiva prodotta dal rilevante mescolamento di popolazione verificatosi in connessione alla costruzione e sviluppo degli impianti nucleari e di altri impianti industriali nelle due aree. Commenti e prospettive Complessivamente, lo stato di salute delle popolazioni residenti negli 8 Comuni e nellarea attorno allENEA-Casaccia non appare, per quel che riguarda la mortalit, scostarsi sistematicamente e significativamente dalla situazione media regionale delle Regioni di appartenenza, ancorch siano stati riscontrati alcuni eccessi di mortalit, ma anche alcuni difetti, rispetto ai corrispondenti valori medi regionali.

Nel commentare gli eccessi di specifiche patologie tumorali per le quali riconosciuto un ruolo eziologico delle radiazioni ionizzanti, rilevati in alcuni Comuni, va sempre tenuto conto del fatto che si tratta di patologie con una eziologia multifattoriale che ammettono cio diversi fattori di rischio. Studi geografici svolti a livello comunale non forniscono indicazioni causali riguardo gli lanalisi dello stato di salute della prostata riscontrati, piuttosto forniscono un quadro dello stato di salute in questo caso, della mortalit della popolazione ivi residente e possono individuare i segnali da approfondire con ulteriori indagini.

Queste ultime dovrebbero essere caratterizzate da una stima dellesposizione a livello individuale, nonch da indicatori della sussistenza di altri possibili fattori di rischio, sempre a livello individuale, compresa lattivit lavorativa.

Malgrado questi limiti, occorre notare che nellanalisi sullinsieme dei Comuni stato osservato un eccesso di mortalit rispetto alla popolazione di riferimento per alcune delle patologie tumorali tra cui i tumori della tiroide che, da parte degli organismi internazionali preposti, sono state riconosciute avere tra i loro fattori di rischio anche lesposizione a radiazioni ionizzanti. Va tenuto presente che in questo rapporto lanalisi dello stato di salute delle popolazioni dei Comuni in esame basata sulla sola mortalit, sia pur per ben 62 patologie singole o gruppi, incluso tutte le patologie per le quali lesposizione a radiazioni ionizzanti ha un ruolo eziologicocosa che inevitabilmente comporta una ridotta capacit di osservare patologie a bassa letalit e bassa prevalenza, ad es.