La stimolazione della prostata dito

Esplorazione rettale

Vitaprost differire da Fort vitaprost

Furono i pionieri della sessualità William H. Masters e Virginia E. Le scariche di piacere sono più forti, meno acute, più tonde, più calde, più profonde. E soprattutto più lunghe. Esistono tre modalità per eseguire un massaggio prostatico o milking : 1. Potete usare questa particolare tecnica da sola o durante una sessione di fellatio più lunga, alternandola ad altre. Il primo consiglio è di non la stimolazione della prostata dito troppo per non essere irritanti.

Ma sarà lui, nel caso, a fermarvi. Per sentirla quindi con la punta del dito, dovete introdurre completamente le prime due nocche. Per raggiungere questa Terra Promessa, almeno fino a quando la pratica non diventerà per lui abituale, dovete andare veramente, veramente piano. Bagnate e lubrificate la punta del vostro dito. Cercare di penetrarlo contro la sua volontà è stupido e doloroso. Tradotto: certi blocchi la stimolazione della prostata dito hanno origini mentali inconsce.

Il vostro la stimolazione della prostata dito potrà essere desideroso finché vorrà a parole, ma voi siate comunque lente e progressive. La fretta è la peggiore nemica in questo gioco. Prendetela con filosofia e ritentate. Sarete sicuramente più fortunati! Una volta che finalmente sentite che lo sfintere del vostro amante si è rilassato e ammorbidito, potete allora cominciare sul serio. Per intenderci, se doveste accorgervi che, nonostante la vostra bocca, la durezza del pene dovesse diminuire eccessivamente, potete ricorrere ai suggerimenti che vi abbiamo dato parlando della stimolazione dei testicoli.

Cominciate a introdurre la prima falangetta. E a tal proposito apro una parentesi fondamentale: corta e stondata, per favore! Artigli, unghie di resina e smalti lasciateli ai film porno! Quelli fanno finta e sono pure pagati, voi state toccando delle parti delicate del vostro uomo: potete graffiarlo e fargli male, o anche solo infastidirlo inutilmente, ci vuole attenzione e rispetto.

Potete anche utilizzare un giocattolo erotico apposito : in questo caso tenetevi le unghie che la stimolazione della prostata dito e usatele su di lui come credete e desiderate.

Ci pensiamo noi a fornirvi tutto il necessario per divertirvi in modo sano e sicuro. Quella è la prostata! Con piccoli movimenti della punta del dito o la stimolazione della prostata dito toy la cui punta ha guarda caso proprio al forma di un ditino piegato…picchiettatte ritmicamente sulla prostata, modificando a piacimento la forza e la frequenza del movimento. Se gli state anche praticando una fellatio le possibilità di un happy ending sono notevoli….

Se invece le reazioni si fanno attendere, allora potete aumentare la penetrazione in termini di profondità e allargare il movimento del dito.

Entrate quindi sino alla terza falange e muovete il dito in circolo con ampi movimenti rotatori, alternando a pressioni e picchiettamenti. Verificate le sue reazioni per capire quale profondità e tipo di movimento preferisce. Questo vi permetterà di individuare la prostata del vostro compagno di giochi; tracciatene mentalmente i confini e cercatene le parti più sensibili e più reattive.

Questa mappa mentale vi verrà di soccorso nelle occasioni future, rendendo il divertimento più immediato e il piacere più intenso. Il primo tratto di pelle che va dal retto alla prostata è tendenzialmente il più sensibile, quindi non vi serve troppo per ottenere tanto. Esiste infine anche un modo non invasivo per accarezzare e sollecitare la prostata. Vi ricordate quando vi parlavo della Terra di Mezzo, il perineo?

Per aumentare il piacere potete quindi massaggiare la zona, premerla e picchiettarla, aiutandovi con un olio naturale o la stimolazione della prostata dito qualcosa di commestibile di vostro gradimento, che poi, mi raccomando, non fatevi pregare, andrete a ripulire con la lingua come delle brave bambine.

Il nostro sito utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza. Si prega di visitare la nostra pagina della Privacy e Cookie, per ulteriori informazioni sui cookie e come li utilizziamo.