Ecografia della prostata in un bambino

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Il video endoscopia della prostata

Cerca nel blog. Il video contiene solo alcuni esempi di immagini relative a linfonodi. Vorrei affrontare in maniera più specifica la problematica della diagnostica "linfonodale", essendo evenienza frequente il riscontro di linfonodi aumentati di volume in vari distretti corporei.

I linfonodi, distribuiti in tutto il corpo es. Collo, regioni ascellari ed inguinali, cavità addominale e pelvica etccostituiscono delle vere e proprie stazioni di difesa, proteggendo il nostro organismo anticorpi, linfociti etcda qualsiasi tipo di insulto.

Un linfonodo ingrandito e magari dolente, che svolge il suo lavoro per proteggerci da insulti non tumorali sbalzi termici, agenti microbiologici, fattori inquinantiviene in genere chiamato "reattivo". Il termine "reattivo" è quindi sinonimo di benignità. Viceversa, una struttura linfonodale megalica in risposta a fattori neoplastici ma anche -in casi particolari- a malattie varie croniche, viene denominato nel linguaggio medico parlato "patologico" oppure anche "francamente patologico".

Microscopicamente contiene una capsula dalla quale si dipartono trabecole che suddividono il linfonodo in alcuni compartimenti che contengono i follicoli linfatici, parte attiva del linfonodo.

Dalla porzione ilare origina il dotto efferente che veicola la linfa in uscita, ed entrano vasi e filamenti nervosi. Lungo buona parte della superficie sono presenti i dotti afferenti, che veicolano la linfa in entrata. Alcuni anni fa, si usava il termine "linfatico" per definire persone, soprattutto bambini, che presentavano linfonodi ingranditi in assenza di patologie.

Attualmente tale termine è caduto in disuso. Nel primo caso i linfonodi ecografia della prostata in un bambino si troveranno in un determinato distretto in quanto la noxa responsabile agisce in vicinanza es.

Linfonodi ingranditi nel collo come conseguenza di problematiche "orecchio-naso-gola, tiroidee, odontoiatriche, etc. Nella seconda evenienza la problematica è spesso sistemica, per es. Come fare a capire se un rigonfiamento linfonodale costituisce motivo di preoccupazione oppure no?

Un ruolo prioritario lo ha come spesso accade l'ecografia, ma una valutazione dovrà essere ovviamente globale, comprensiva di notizie cliniche e sintomatologiche, reperti anamnestici, ematochimici.

Criteri clinici: Benignità: linfonodo mobile, ecografia della prostata in un bambino elastico, dolente. Malignità: linfonodo di consistenza dura, poco mobile o fisso sui piani superficiale e profondo, indolore, rapido incremento volumetrico.

Criteri laboratoristici: effettuare se necessario completi esami microbiologici es. Criteri ecografici e color doppler-doppler Benignità: linfonodo di forma allungata, con psudolilo visibile, distribuzione regolare dei flussi al color doppler, assenza di vasi con alte velocità ed alta resistenza. Malignità: forma ovattare o tonda, assenza di pseudoilo visibile, struttura ecografia della prostata in un bambino disomogenea o fortemente ipoecogena sospetto per linfomaformazione di pacchetti linfonodali, cioè due o più linfoghiandole parzialmente fuse, vascolarizzazione caotica con flusso lungo la periferia del linfonodo identificabile al ecografia della prostata in un bambino doppler, vasi arteriosi con alte velocità ed alte resistenze alto RI o indice di resistenza.

I parametri elencati non sono assoluti ed occorre molta perizia, esperienza, cautela, per potere esprimere a volte giudizi a riguardo di una presunta malignità o benignità. Anche se l'accuratezza morfologica per i linfonodi addominali è inferiore per ragioni tecniche a ecografia della prostata in un bambino inerente alle linfoghiandole superficiali, spesso, quando unico segno tali linfoghiandole sono normali.

Ci sono citologici che affermano di potere fare diagnosi con tale metodica, ed altri che affermano il contrario. Costituisce la procedura maggiormente invasiva, ma anche più attendibile.

In conclusione, in caso di linfonodi palpabili, mettendo insieme ecografia, anamnesi, clinica e laboratorio, si potrà ottenere un primo orientamento anche definitivo in un senso oppure nell'altro.

In presenza di casi dubbi per infiammazione, si potrà tentare un trattamento adeguato per valutare eventuali variazioni. Nel caso in cui permanessero perplessità, l'analisi istologica dovrebbe nella maggior parte dei casi, dirimere ogni dubbio. Pubblicato da Dr. Etichette: Ecografia e linfonodi. Post più recente Post più vecchio Home page.