Ciò è tale zona di infiltrazione della prostata

PSA - Antigene Prostatico Specifico

Funzionamento del laser BPH a Mosca

Se a metà del secolo scorso il carcinoma della prostata era considerato estremamente raro, oggi la sua incidenza è notevolmente aumentata tanto da collocarlo addirittura al primo posto tra le neoplasie che colpiscono il sesso maschile dopo polmone e colon.

A livello nazionale è stato inoltre ciò è tale zona di infiltrazione della prostata negli anni più recenti un relativo incremento dei tassi di mortalità per tumore della prostata solo al di sopra dei 65 anni di età.

Storicamente si segnalano quattro possibili cause di tumore prostatico: la predisposizione genetica, innanzitutto, che sarebbe confermata sia dalla evidenza epidemiologica di una maggior incidenza della patologia in determinate razze per esempio la razza negrache da una spiccata familiarità.

Inoltre è dimostrato che la soppressione androgenica ottenuta con somministrazione di estrogeni o di LH-RH analoghi determina una regressione della patologia. Sarebbero soprattutto le diete occidentali ricche di proteine e grassi animali latte, latticini, carne e uova a favorire lo sviluppo di questo tipo di neoplasia.

Questa zona si sviluppa nella pubertà per stimolazione diretta del testosterone essendo ricchissima di recettori androgenici. Entità istologiche alquanto peculiari sono le cosiddette lesioni premaligne della prostata. La neoplasia intraepiteliale prostatica PIN già ciò è tale zona di infiltrazione della prostata come displasia intraduttale, iperplasia atipica a larghi acini, ciò è tale zona di infiltrazione della prostata atipica primaria, iperplasia con mutamenti maligni, atipia marcata o displasia acino duttale è una lesione anatomopatologica prostatica caratterizzata da una proliferazione epiteliale, senza neoformazione ghiandolare come avviene invece nella IAA.

La PIN è stata suddivisa in due gradi: basso grado ed alto grado comprendente quelli che in passato era il secondo e terzo grado. Nella PIN di basso grado le cellule dei dotti e degli acini ghiandolari prostatici sono disposte in più strati, irregolarmente ma molto stipate, con notevoli variazioni volumetriche nucleari, mentre i nuclei sono solitamente ipercromici e spesso allungati, ciò è tale zona di infiltrazione della prostata nucleoli sono di piccole dimensioni.

Nella PIN di alto grado invece la popolazione cellulare è nettamante aumentata e di conseguenza anche la loro stratificazione, mentre i nuclei presentano grando dimensioni con conseguente diminuzione della varibilità volumetrica tipica del basso grado; i nucleoli sono qui voluminosi e a presentazione variabile. La capsula appare importante poichè rappresenta una delle vie naturali di estensione della malattia verso la zona periferica. Esiste una correlazione significativa tra volume della neoplasia e livello di coinvolgimento della capsula prostatica.

In molti casi appaiono peraltro chiamate in causa più modalità contemporaneamente. Anche per queste strutture anatomiche esisterebbe una correlazione tra la loro invasione ed il volume della neoplasia.

Sono soprattutto i dolori ossei a caratterizzare la clinica del tumore prostatico qualora sia presente una diffusione metastatica della malattia. Le sedi infatti più frequenti di metastasi, oltre ai linfonodi loco-regionali iliaci ed otturatorisono le ossa, seguite poi da polmoni e fegato.

Esso infatti è prodotto esclusivamente dalle cellule prostatiche sia normali, che neoplastiche. Si tratta di una glicoproteina PM La sua emivita sarebbe di 3.

Per la determinazione del livello sierico di PSA solitamente viene utilizzato un kit di analisi immunometrico Tandem-R, Hybritech, Inc. Il range di normalità è tra 0. Sembra esistere una correlazione diretta anche tra livelli di PSA e Gleason score. Molti ciò è tale zona di infiltrazione della prostata stati gli studi che hanno affrontato questa problematica nel tentativo di fornire una risposta univoca e chiara.

Analoga conclusione è quella a cui giunge Crawford analizzando una casistica di soggetti. Vi sono anche altri lavori che confermano questa ipotesi: citiamo quelli di Brawer su 24 pazienti, di Adjiman su Analoghi risultati sono stati rilevati considerando gli effetti della ecografia transrettale responsabile di un innalzamento del PSA sierico. Sicuramente possiamo affermare che il PSA è un marcatore estremamente utile soprattutto nel monitoraggio dei pazienti sottoposti a resezione endoscopica o prostatectomia radicale.

Un incremento del PSA a distanza dopo prostatectomia radicale deve essere considerato come un segno di ripresa di malattia locale o a distanza. Un incremento dei livelli di PSA dopo un iniziale diminuzione nei pazienti in trattamento con LH-RH analoghi deve essere considerato un segno prognostico sfavorevole.

A nostro parere il livello di cut-off per la PSA Density è rappresentato da 0. Ecografia trans-rettale Il rilievo di un valore elevato di PSA induce il medico ad avviare degli ulteriori approfondimenti diagnostici, rappresentati soprattutto dalla ecografia trans-rettale. Anche con questo metodo, come in quello di Esposti, si configurano tre possibili gradi di differenziazione della neoplasia: ben differenziato qualora il punteggio di Gleason sia compreso tra 2 e ciò è tale zona di infiltrazione della prostata moderatamente differenziato Gleason ; poco differenziato La possibilità di eseguire una citometria a flusso sulmateriale proveniente dal tru-cut potrebbe permetere di definire con maggior esattezza il tipo di neoplasia fornendo utili informazioni prognostiche.

Walsh, viene condotto in anestesia generale. Con il bisturi elettrico si procede poi alla sezione della parete vescicale posteriore che consente di rimuovere il blocco prostato-vescicolare.

Anche i dati relativi alle complicanze, precoci o tardive che siano, sono molto contrastanti. Quelle precoci sono rappresentate soprattutto dalle emorragie e dalle trombosi venose profonde. Tuttavia attualmente nei centri dove è disponibile il sistema, la Prostatectomia Robotica è divenuta il gold standard nel trattamento chirurgico di questa patologia.

Il farmaco antiandrogeno agisce inibendo competitivamente il legame degli androgeni testosterone e DHT con i recettori specifici a livello delle cellule bersaglio, soprattutto prostatiche. In questo modo vengono neutralizzati gli effetti degli androgeni sia di origine testicolare che di surrenalica. Tra gli antiandrogeni attualmente più utilizzati ricordiamo il Ciproterone Acetato dotato di una duplice azione, considerato che esso agisce ciò è tale zona di infiltrazione della prostata bloccando i recettori androgenici a livello prostatico, sia con una potente attività antigonadotropa caratterizzata da una riduzione dei livelli plasmatici di LH e FSH per attivazione del meccanismo di feedback negativo a livello ipotalamo-ipofisario e conseguente inibizione della sintesi degli androgeni testicolari.

Gli antiandrogeni puri sono invece la Flutamide, la Nilutamide e il Casodex: essi agiscono unicamente a livello dei recettori androgenici, ma non sulle gonadotropine. Mentre sembrano avere scarsi effetti sulla libido, sono spesso segnalati ginecomastia e tensione mammaria. Essi vengono somministrati sottocute o intramuscolo, essendo impossibile la somministrazione per via orale che determina la loro completa degradazione in tempi molto brevi. Ne esistono due distinte categorie: gli agonisti e gli antagonisti.

Sarebbe inoltre presente un effetto inibitorio diretto a livello delle cellule prostatiche in cui verrebbero forse coinvolti meccanismi genetici tipo apoptosi. Inoltre la creazione di particolari formulazioni depot garantisce una elevata compliance da parte del paziente. Il loro uso non ciò è tale zona di infiltrazione della prostata è ancora diffuso nella pratica clinica, essendo ancora in corso gli studi preliminari sulla sua efficacia.

Prostate Biopsy: two different approaches. Vai alla pagina di approfondimento. Tumore della Prostata. Epidemiologia Se a metà del secolo scorso il carcinoma della prostata era considerato estremamente raro, oggi la sua incidenza è notevolmente aumentata tanto da collocarlo addirittura al ciò è tale zona di infiltrazione della prostata posto tra le neoplasie che colpiscono il sesso maschile dopo polmone e colon.

Etiopatogenesi Storicamente si segnalano quattro possibili cause di tumore prostatico: la predisposizione genetica, innanzitutto, che sarebbe confermata sia dalla evidenza epidemiologica di una maggior incidenza della patologia in determinate razze per esempio la razza negrache da una spiccata familiarità.