Se sia possibile per unecografia per individuare il cancro alla prostata

Colonscopia Virtuale per la Diagnosi Precoce del Tumore al Colon-Retto

Che possono essere saggi secrezione della prostata

La conoscenza epidemiologica in campo oncologico, cio dei numeri del cancro, non pu mancare nel bagaglio culturale degli operatori sanitari e, oggi, il riconoscimento di un ruolo attivo e di matura consapevolezza anche dei cittadini, dei pazienti e delle se sia possibile per unecografia per individuare il cancro alla prostata associazioni richiede che anche questi attori abbiano a disposizione strumenti non complessi, ma chiari e affidabili dai cui trarre informazioni.

Quanti nuovi tumori saranno diagnosticati in Italia nel ? Saranno pi colpiti gli uomini o le donne? Quanti saranno i decessi?

Esistono differenze nella incidenza, mortalit e sopravvivenza tra Nord, Centro e Sud? A tutte queste domande contribuisce a rispondere il volume I numeri del cancro in Italiaun libro prezioso che presenta dati significativi, aggiornati e validati. I tumori rappresentano unenorme realt multidimensionale, non solo confinata agli aspetti clinico-assistenziali e di ricerca, ma anche e inevitabilmente gravata da rilevanti ricadute sui malati e i loro familiari nella sfera affettiva, psicologica, familiare, sociale, lavorativa, etc.

Ai bisogni di queste persone bisogna dare risposte, garantire in modo omogeneo in tutto il Paese terapie e prestazioni appropriate, assistenza territoriale e se sia possibile per unecografia per individuare il cancro alla prostata. Grazie allo straordinario lavoro eseguito in campo oncologico, oggi possiamo porci lobiettivo di impostare un approccio integrato e multidisciplinare nella strategia di controllo dei tumori, che deve tenere conto insieme della prevenzione, delle terapie e della riabilitazione.

Questo processo, determinato dai positivi risultati di guarigione e di aumentata sopravvivenza di una platea sempre pi vasta di cittadini, deve assicurare ai pazienti condizioni certe di ripresa non solo in termini clinici, ma anche sociali e lavorativi. Sono circa tre milioni gli italiani che hanno vissuto lesperienza se sia possibile per unecografia per individuare il cancro alla prostata malattia. Non bisogna dimenticare che il lavoro, oltre a se sia possibile per unecografia per individuare il cancro alla prostata uno strumento di sostentamento economico, pu rivestire per il paziente un fon.

Altro importante obiettivo quello di sviluppare e garantire unassistenza adeguata sul territorio, vicino al domicilio del malato. In questo modo possibile realizzare la presa in carico globale della persona nei suoi bisogni sanitari, sociali e relazionali, attraverso lintegrazione dei vari attori istituzionali e non istituzionali, le famiglie e le associazioni con la loro forte capacit di prendersi cura.

Un ruolo strategico svolto proprio dal volontariato, considerato unautorevole risorsa. In particolare, quello in campo oncologico si caratterizza per una realt vastissima di organizzazioni, reti, generazioni diverse che si incontrano e promuovono legami sociali, che si uniscono in una cultura di solidariet e di supporto delle categorie pi deboli, condividendo con i pazienti e i familiari un percorso spesso complicato ma fonte di se sia possibile per unecografia per individuare il cancro alla prostata crescita.

Il richiamo allattenzione nei confronti dei pi fragili si traduce nella pubblicazione anche in un capitolo dedicato ai tumori fra gli immigrati che rappresenta uno strumento in pi a disposizione di tutti coloro che sono chiamati a curare queste persone. Quando si parla di terapie o di screening, al centro di tutto si trova la persona, lindividuo che ha bisogno di essere assistito al meglio.

Questo nuovo Rapporto si presenta puntuale alla scadenza annuale come strumento, ormai conosciuto e atteso, per un aggiornamento sullOncologia nel nostro Paese, offrendo misure epidemiologiche e interpretazioni cliniche. La prefazione del Ministro Lorenzin ci onora come segno di riconoscimento di questo strumento. Allo stesso modo lutilizzo sempre pi frequente dei dati e delle informazioni riportate nel volume I numeri del cancro in Italia da parte della comunit scientifica e dei mezzi di comunicazione, indica che lobiettivo di AIOM e di AIRTUM di riuscire a rispondere, con rigore e professionalit senza eccedere nel tecnicismo, ad un bisogno informativo stato raggiunto.

Il primo risultato da sottolineare dei nuovi dati la conferma dellandamento in riduzione della mortalit, nei due sessi, per il complesso dei tumori e per molti dei tumori a pi elevato impatto. Questo risultato mostra che lazione del Sistema Sanitario Nazionale efficace, ed questo un risultato della strategia combinata di interventi di prevenzione primaria che riducono lesposizione ai fattori oncologici e quindi il numero di nuovi ammalati, di interventi di prevenzione secondaria con unanticipazione della diagnosi in fase pi efficacemente aggredibile dai trattamenti, e di terapie pi efficaci e pi estesamente accessibili.

Questi diversi aspetti trovano approfondimenti in capitoli tematici del Rapporto Viene anche descritto in dettaglio, fra i fattori di rischio, il ruolo svolto dallamianto in campo oncologico. Un nuovo approfondimento riguarda lo stato dello screening mammografico per il tumore della mammella nel nostro Paese, che mostra ancora criticit se sia possibile per unecografia per individuare il cancro alla prostata diffusione e partecipazione nelle aree del Meridione rispetto a quelle del Centro-Nord.

Gli approfondimenti per sede tumorale vengono aggiornati e si arricchiscono di due nuovi contributi, per il mesotelioma e per i tumori del di. Nei capitoli sede-specifici sono puntualmente riportate, insieme agli indicatori di frequenza e gravit, le strategie terapeutiche pi aggiornate, che evidenziano una crescente disponibilit, per le diverse neoplasie, di trattamenti rivolti a sottogruppi sempre meglio definiti di pazienti. La sopravvivenza per tumore si presenta in Italia, per molte sedi tumorali, a livelli pari o superiori a quelli medi europei.

Questanno proprio il confronto fra il nostro Paese e gli altri del nostro continente a permettere una migliore e pi obiettiva valutazione del buon livello e sviluppo del nostro Sistema Sanitario Nazionale. Nonostante la mortalit sia in riduzione e la sopravvivenza in aumento, le malattie oncologiche si confermano un fenomeno estremamente rilevante, con una domanda di assistenza per il nostro Sistema Sanitario che arriva dai Linvecchiamento della popolazione italiana contribuisce a rendere pi consistente il burden di malattia tumorale.

Anche se gli uomini si ammalano meno e se sia possibile per unecografia per individuare il cancro alla prostata donne presentano un andamento stabile dellincidenza, linvecchiamento costante della popolazione agisce da amplificatore del carico di assistenza oncologica. Invecchiare significa morire pi tardi, ed quindi un segno positivo di efficacia del nostro sistema socio-sanitario, ma una popolazione pi anziana manifesta maggiormente le patologie, anche tumorali, legate allet avanzata.

Tra le novit di questo contributo segnaliamo un capitolo che affronta gli effetti dellimmigrazione crescente nel nostro Paese, anche in campo oncologico, indicando nel tumore della cervice uterina uno specifico target dintervento.

Il nostro augurio che anche questo quinto volume raccolga lapprezzamento dei precedenti, spronando cos gli oncologi di AIOM e gli epidemiologi di AIRTUM a continuare nella loro collaborazione per rispettare, rinnovare e arricchire questo appuntamento annuale con linformazione in campo oncologico nel nostro Paese. Dati generali Cos il cancro?

Il cancro pu essere prevenuto? Le cause del cancro e il rischio attribuibile Qual il rischio di ammalarsi di tumore? Quali sono i tumori pi frequenti? Quanti sono i decessi per tumore in Italia? Qual leffetto dellet della se sia possibile per unecografia per individuare il cancro alla prostata e del suo invecchiamento sul numero di diagnosi di tumore? Qual la sopravvivenza dei pazienti con tumore? Come cambia la sopravvivenza a distanza dalla diagnosi di tumore?

Dati di prevalenza Cos la prevalenza? Quanti sono gli italiani che convivono con la diagnosi di tumore? Qual la prevalenza oggi? Quanti sono i pazienti guariti? Discussione, conclusioni e conseguenze. Gli andamenti temporali Gli andamenti temporali di incidenza e mortalit. Confronti geografici nazionali Incidenza Mortalit Sopravvivenza Prevalenza. Lo screening oncologico: la mammella Organizzazione dei programmi Differenze geografiche Efficacia dello screening mammografico.

I tumori nella popolazione immigrata Il rischio oncologico Il tumore della cervice uterina La prevenzione oncologica.

Fonti e metodologia I Registri Tumori di popolazione Note relative ai metodi impiegati. Per cancro, tumore, malattia neoplastica si intende un insieme di circa malattie caratterizzate dalla crescita cellulare incontrollata, svincolata dai normali meccanismi di controllo dellorganismo, e identificate come tali dalla Classificazione Internazionale delle Malattie per lOncologia ICD-O. La possibilit che una cellula normale acquisisca la capacit di proliferare in modo incontrollato dipende da una serie di fattori, interni ed esterni, che, agendo spesso in modo sinergico e prolungato nel tempo, determinano delle progressive alterazioni di tipo genetico, morfologico e funzionale.

I fattori interni non sono generalmente modificabili perch caratteristici delle cellule dellorganismo e in alcuni casi trasmissibili alla progenie : mutazioni genetiche, ormoni, funzionalit dellapparato immunitario. Al contrario, i fattori esterni, legati sia allambiente di vita e di lavoro es.

Il nostro organismo in grado, attraverso processi di riparazione e attivazione del sistema immunitario, di contrastare i processi di trasformazione, ma, quando questa capacit viene meno, la cellula si trasforma, attraverso varie tappe, in cellula tumorale. La continua proliferazione e la progressiva perdita della differenziazione cellulare, sia dal punto di vista morfologico che funzionale, porta allo sviluppo di aggregati cellulari di dimensioni tali da divenire clinicamente sintomatici, interferendo sia con lorgano di partenza che con gli organi attigui, fino ad acquisire la capacit di migrare in altri organi colonizzandoli disseminazione metastatica.

In alcuni casi la metastasi la prima manifestazione del cancro, e a volte la perdita della differenziazione cellulare pu essere tale da rendere difficile se non impossibile riconoscere lorgano di origine delle cellule disseminate. La possibilit che questo meccanismo possa originare dalle cellule di un grande numero di tessuti o apparati rende conto delleterogeneit delle malattie neoplastiche. Quando la cellula, pur avendo acquisito la capacit di proliferare, non acquisisce la capacit di colonizzare altri tessuti rimanendo confinata.

Ma, pur non avendo la capacit di metastatizzare, alcune di queste neoplasie benigne, una volta asportate, tendono a ripresentarsi nella stessa sede. Le cause del cancro e il rischio attribuibile I continui progressi scientifici contro le malattie neoplastiche riguardano tutti i settori della ricerca biomedica oncologica con trasferimenti delle scoperte, sempre pi tempestivi, nei settori della diagnosi, della cura e della prevenzione dei tumori.

Neluna ricerca curata da Doll e Peto per conto del governo degli Stati Uniti dAmerica e pubblicata in Italia nel Le Cause del Cancro, Il Pensiero Scientifico Editore, traduzione italiana a cura di Silvia Franceschi e Carlo La Vecchia stabiliva le prime stime della quota di tumori potenzialmente evitabili in quanto attribuibili a fattori di rischio ben identificati.

Da allora, usando metodologie biostatistiche sempre pi raffinate, molte ricerche epidemiologiche hanno contribuito a identificare e ad aggiornare il ruolo dei fattori di rischio e a quantificare il loro impatto se sia possibile per unecografia per individuare il cancro alla prostata dei tumori. Provenendo da dati raccolti in popolazioni e tempi diversi, le stime prodotte presentano variazioni anche sostanziali.

Un esempio di tale eterogeneit mostrato nella Tabella 1, dove sono elencate le percentuali di tumori attribuibili ai principali fattori di rischio negli USA nel e nel Regno Unito nel Queste differenze sono ascrivibili sia ai diversi tassi di incidenza delle patologie neoplastiche, che alla diversa diffusione dei fattori di rischio nelle popolazioni in esame oltre che a diversi metodi di stima.

Questo rafforza la consapevolezza dellimportanza relativa dei vari fattori di rischio, e delle priorit degli interventi di prevenzione primaria e della sempre maggiore necessit anche di un intervento culturale su gruppi di popolazione, per una maggior consapevolezza verso scelte di salute. Available at: www. The fraction of cancer attributable to lifestyle and environmental factors in the UK in Br J Cancer.

Qual il rischio di ammalarsi di tumore? La probabilit teorica individuale di avere una diagnosi oncologica nel corso della vita per convenzione, si considera lintervallo di tempo che va dalla nascita agli 84 anniviene espressa da una misura chiamata rischio cumulativo.

Questa misura viene espressa attraverso il numero di persone che probabilisticamente sarebbe necessario seguire nel corso della loro vita, in assenza di decessi, perch una di queste abbia una diagnosi di tumore. Nella Tabella 2 il rischio cumulativo espresso per le principali sedi tumorali e per tutti i tumori. Considerando il rischio cumulativo di avere una diagnosi di qualunque tumore, questa probabilit riguarda un uomo ogni due e una donna ogni tre nel corso della loro vita.

Tanto pi il tumore frequente, tanto minore sar il numero di persone da seguire per riscontrarne una affetta da tumore: una donna ogni 9 ha la probabilit di se sia possibile per unecografia per individuare il cancro alla prostata di tumore della mammella, un uomo ogni 8 ha la probabilit di ammalarsi di tumore della prostata.

Per quanto riguarda il tumore del polmone, un uomo ogni 10 e una donna ogni 38 avranno la probabilit di ammalarsi di questo tumore, mentre un uomo su 11 e una donna su 18 di un tumore del colon-retto. Per i tumori rari, ovviamente necessario seguire una popolazione molto numerosa per osservare almeno un caso: ad esempio, per osservare un caso di sarcoma di Kaposi, bisogna seguire il percorso di vita di circa uomini e 1.

Tabella 2. Numero di soggetti che necessario seguire nel corso della vita da 0 a 84 anni per trovarne uno che sviluppi un tumore, per sesso e tipo tumorale. Pool Airtum Tabella 3. Numero di nuovi casi tumorali, totale e per alcune delle principali se sia possibile per unecografia per individuare il cancro alla prostata, stimati per il Popolazione italiana residente da previsioni ISTAT www.

La frequenza con cui vengono diagnosticati i tumori escludendo i carcinomi della cute in media nuovi casi ogni 1. Si pu affermare che mediamente, ogni giorno, in Italia quasi 1. Tabella 4. Primi cinque tumori pi frequentemente diagnosticati e proporzione sul totale dei tumori esclusi i carcinomi della cute per sesso. I dati dellIstituto nazionale di statistica ISTAT indicano per il ultimo anno al momento disponibile in circa Nel sesso maschile, tumori e malattie cardio-circolatorie causano ap.

Tabella 5. Numero di decessi per causa e per sesso osservati in Italia durante lanno ISTAT Dei La frequenza dei decessi causati dai tumori nelle aree italiane coperte da Registri Tumoriin media, ogni anno, di circa 3,5 decessi ogni 1.

In totale, quindi, circa 3 decessi ogni 1.