Mio marito ha il cancro alla prostata e il cancro osseo fase 4 come dal vivo

Tumore della Prostata

Scarsa minzione prostata

Alessio: Mi presento, mi chiamo Alessio ho 21 anni e nel mi sono ammalato di osteosarcoma al femore. Ma io mica mi fermo! Sono in guerra e le guerre sono fatte per essere vinte! Ho aperto il mio blog per raccontare e condividere le esperienze di questa lunga battaglia e chissà…magari anche donare speranza e sorrisi a chi ne ha bisogno! Il blog di Alessio: La mia guerra contro il cancro.

A nnastaccatoLisa: Avevo 30 anni, un lavoro che tutto sommato mi piaceva, un fidanzato fantastico conosciuto da soli sei mesi, tante amicizie meravigliose e un rapporto stupendo con la mia Mamy.

Ero in ottima form a fisica, facevo regolarmente sport ed ero corteggiatissima, coltivavo i miei hobbies, ridevo, mi divertivo, viaggiavo, sognavo, raccontavo la mia vita sul blog, facevo progetti e stavo bene: era decisamente un periodo positivo, tranquillo, sereno.

Poi, il 21 novembremi hanno diagnosticato un tumore al seno. Ho combattuto tanto, è vero, ho sofferto, ma mio marito ha il cancro alla prostata e il cancro osseo fase 4 come dal vivo anche raccontato e condiviso tutto e proprio grazie alla mia mamma, al mio fidanzato, alle mie amicizie, ai miei affetti e al mio blog, posso dire di avere avuto un grande aiuto.

Continuo a lottare, continuo a condividere, continuo a raccontare la malattia sul mio blog e continuo a considerarmi una malata coccolata, viziata, amata e fortunata. Il blog di Annastaccatolisa: Ho il cancro. Avevo 36 anni e due bambini piccoli, piccolissimi.

Il blog di Biancaspina La seconda vita. Camden: Un giorno per caso, a 29 anni, ho scoperto che esistevano persone che vivevano senza lo stomaco. Questa cosa mi ha molto impressionata, non ne avevo mai sentito parlare prima. Ho deciso di raccontare la mia esperienza in un blog, e dopo 13 anni sono ancora qui a parlarne… Il blog di Camden — Rosie: Stories from the underground.

Dany Ho 47 anni, un marito e una figlia, una vita felice. E mio marito ha il cancro alla prostata e il cancro osseo fase 4 come dal vivo ho mai pensato che mi potesse capitare di ammalarmi di cancro. Ho immaginato la malattia, la morte in molte maniere, ma il cancro mai. Mi sembra di precipitare in un vortice, in un gorgo oscuro fatto di analisi, esami, visite e prima ancora di capire esattamente cosa sta accadendo vengo operata, e poi mi vengono tolti i linfonodi e poi faccio la radioterapia per sei settimane e poi mi inducono la menopausa perché è ormonorecettivo.

Se ho lottato e superato questi mesi è stato anche grazie alle persone che ho incontrato nei blog, dove fin dalle prime notti insonni ho cercato conforto e una parola di speranza. Vorrei che un giorno il mio blog possa dare una mano a qualcuno, una risposta ad un quesito o semplicemente regalare una parola di conforto.

Ed inevitabilmente anche la malattia ci è finita dentro, in fondo è parte della mia vita. Giorgia: Ho iniziato a parlare di cancro sul mio blog nelquando ho scoperto che dopo sei anni dalla quadrantectomia con la quale mi era stato asportato un carcinoma duttale infiltrante dal seno desto, dovevo fare i conti con un paio di metastasi epatiche mio marito ha il cancro alla prostata e il cancro osseo fase 4 come dal vivo ricominciare tutto da capo. Chirurgia, chemio, ormonoterapia.

Un mucchietto di cellule dormienti si era risvegliato da un lungo sonno, e questa volta dovevo mettercela tutta per superare anche questa nuova battaglia. E mi piace credere che sia stato anche per questo se le mie cellule non hanno più fatto i capricci.

Mio marito ha il cancro alla prostata e il cancro osseo fase 4 come dal vivo 2 anni fa diagnosticarono un adenocarcinoma polmonare a mia madre, un anno fa un nodulo al seno a me. Ho 2 bimbe piccole che sono il motivo principale per cui non devo mollare mai. Io e il signor H : Ho 26 anni. Nel marzo mi è stato diagnosticato un linfoma di Hodgkin al terzo stadio: lo stesso tumore che, tanti tanti anni fa, aveva colpito mio padre. Nello sconforto generale ho iniziato a leggere diverse testimonianze e poi, presa dalla voglia di reagire, ho deciso di aprire un blog tutto mio, un posto in cui poter raccontare, ironizzare, disperarmi e sfogarmi in qualsiasi momento.

Continuo a scrivere perché ormai questa esperienza è parte integrante di me e perché spero che la mia testimonianza possa essere di conforto a qualcun altro in futuro… Il blog di Io e il signor H: Io e il signor H. Juliaset: Nel ero una donna come tante, divisa tra mille impegni e sempre alle prese con la necessità di conciliare il ruolo di mamma di due bambine piccole con quello di lavoratrice. Poi, inaspettatamente, ho incontrato il mio lupo cattivo, il cancro al seno, ed ho avuto paura di non poter più scegliere niente.

E non solo in negativo, checchè se ne possa pensare. Ho familiarizzato con termini che prima avevo paura perfino a pronunciare, ma anche solo sentirli mi metteva addosso un senso di rifiuto.

La stessa famiglia che si mio marito ha il cancro alla prostata e il cancro osseo fase 4 come dal vivo stretta attorno a mia madre quando, solo otto mesi dopo la mia diagnosi, ne ha ricevuta una della stessa identica portata: carcinoma al seno. Parte del percorso quindi lo abbiamo fatto e lo stiamo facendo assieme, condividendo paure e speranze, stringendoci in una battaglia verso la riconquista della nostra vita.

Il blog di Mamigà: A casa di Mamiga. Marco : Il cancro ha sempre fatto parte della mia vita essendomi ammalato prima da bambino, a 12 anni, e poi da adulto, a Quello che sono adesso è dovuto anche alla malattia che ha influenzato tutta la mia vita, la mia sensibilità, i miei momenti di riflessione ma anche le mie ansie e le mie paure.

Scriverne è stato liberatorio. Da bambino invece ho tenuto tutto dentro, per timidezza, per vergogna. Adesso no. Il silenzio mi aveva fatto troppo male… I blog di Marco: quello serio, Impressioni di Settembre ; e quello umoristico, Anca Sbilenca. Per me il cancro è stata una di queste. Ho cominciato a scrivere per dare una forma a qualcosa che di forma ne aveva poca, alle emozioni e ai fantasmi e ai pensieri che mi hanno accompagnata e che mi accompagnano ancora.

Allora ho continuato a scrivere. Tranne qualche fastidioso problema di digestione. Un anno e mezzo dopo, ho avuto una recidiva e ho aperto un blog in cui chiunque avesse voglia di sapere come stavo poteva trovare notizie ed aggiornamenti sulla malattia e non solo, raccontati, per quanto possibile… con un sorriso! Il blog di Mia: Contro il cancro con un sorriso. Vecchia di malattia, perché il cancro alla mammella è arrivato 11 anni fa, quando ne avevo Si era presentato come brutto e cattivo, ma, il bastardo, non si è più fatto vivo.

Posso dire di essere guarita? Per condividere anche la loro sofferenza. Anche questa esperienza è a disposizione di tutti. Lavoro fantastico, palestra tutti i giorni e un ragazzo meraviglioso. Rominafan: avevo solo 21 anni e la mia vita, improvvisamente, aveva preso una piega poco rassicurante. Una tosse che non mi dava tregua, un prurito micidiale, insonnia, perdita di peso. Un mio marito ha il cancro alla prostata e il cancro osseo fase 4 come dal vivo che si è protratto per otto mesi, fin quando, finalmente, un medico si è accorto che la colpa non era nè dello stress, nè di fantomatiche allergie: era di un linfoma di Hodgkin, molto esteso e avanti nella stadiazione.

Sono passati ormai 5 anni e ho deciso di condividere con voi tutti la mia esperienza qui su Oltre il Cancro e sul mio blog. E il giorno dopo, esiti in mano, credemmo a un errore. Io mi sentivo benissimo: mio marito ha il cancro alla prostata e il cancro osseo fase 4 come dal vivo, rilassata, in perfetta forma.

La radiografia, la scintigrafia, la biopsia diagnosticarono il contrario: malattia di Hodgkin, un nome allarmante, spiegato in wikipedia. Un nuovo viaggio, ma stavolta non avevo comprato io il biglietto, non potevo scegliere le tappe e nemmeno dove fermarmi… il blog di Sissi : Io, me e Hodgkin.

La stagione del fu una delle migliori per quantità e qualità di chilometri percorsi, ma era solo la calma prima della tempesta. E della vita delle persone a me care: mia figlia Maria, mio marito Giorgio.

Nelmi è stato diagnosticato un adenocarcinoma gastrico rimosso con gastrectomia totale a cui sono seguiti durissimi cicli di chemioterapia. E la paura, il dolore, il senso di non governo delle azioni sono diventati i miei compagni di viaggio… Da subito il bisogno vitale di dare un senso a quanto accaduto.

Il confrontarsi, lo sto sperimentando, è un primo importante passo verso una nuova consapevolezza, verso una ricerca sul senso da dare alla vita e … non solo alla malattia. La malattia, quindi, come occasione di crescita: anche se sinceramente ne avrei fatto a meno. Il blog di Timenn. Ed è iniziato un cammino in salita. Ed ora sto iniziando un altro cammino per riprendermi la Vita. Widepeak : Quando ho scoperto di avere il cancro le mie figlie avevano 1 e 3 anni appena compiuti.

Ho anche scoperto che il cancro me lo sarei dovuto tenere per sempre. Da allora sono passati tre anni e io continuo a sostare sulla cima della mia montagna on the widepeak, appunto per guardare meglio più lontano che posso, e continuo a parlare delle mie cellule impazzite con affetto. Il blog di Widepeak On the Widepeak.

Mi sono curata, ho fatto tutto quello che era necessario fare e pensavo di essermi lasciata alle spalle i momenti più brutti quando, a giugno delho scoperto che i momenti più difficili dovevano ancora iniziare. Senza pensarci troppo ho aperto un blog, uno dei miei buoni propositi per vivere a lungo. Ho sentito la necessità quasi fisica di condividere quanto mi stava accadendo, perché sono convinta che avere dei compagni aiuta e sapere di non essere soli rende il percorso da fare meno duro.

Il blog di Wolkerina: Good Intentions. ZiaCris: A 46 anni non avevo mai avuto a che fare più di tanto con gli ospedali e con le malattie. Fino ad allora, poi a 46 anni mi ammalai di cancro al seno. Adesso, a 53 anni, sono qui a raccontare la vita quotidiana di una donna,mamma, moglie, amante, figlia, sorella e anche nonna. Finalmente siete on line…. Un abbraccio a queste donne veramente in gamba. Mi sembra il momento e il posto giusto per ringraziarvi tutti.

E tutte. Mia sorella. Senza leggere le vostre righe sarebbe stato tutto molto molto difficile. Grazie infinite per tutto! E complimenti per questo spazio. Siete Grandi! Soprattutto con una Mia straordinaria amica con la quale ho condiviso tanta musica.

Un abbraccio a tutti voi. Un grazie a tutti voi. Ogni commento per noi è prezioso, quindi grazie per averci lasciato i vostri pensieri.