Il cancro della prostata localmente avanzato

Cancro alla prostata aggressivo o mestastatico, come trattarlo?

Catetere dopo lintervento chirurgico sul adenoma prostatico

Infatti esistono forme che resteranno asintomatiche per tutta la vita ed altre evolutive. In altri termini molti muoiono con un cancro prostatico ma non a causa del cancro prostatico. In letteratura si confrontano due posizioni: quella di chi sostiene che va fatta una diagnosi tanto più precoce possibile e i tumori vanno asportati e quella di chi sostiene che i benefici di un atteggiamento aggressivo delle forme localizzate sono incerti.

Il cancro della prostata rappresenta un il cancro della prostata localmente avanzato paradigmatico: il trattamento è controverso e spesso medici di famiglia e specialisti urologi hanno atteggiamenti se non conflittuali perlomeno divergenti.

In questi casi la comunità scientifica ha ampiamente accettato il metodo del consenso ottenuto tra pari con metodiche esplicite. Il documento che segue è stato elaborato da un gruppo di medici di medicina generale e di specialisti urologi e si propone di fornire delle raccomandazioni o se si preferisce dei consigli che non hanno la pretesa di essere universalmente validi ma che possono trovare la loro legittimazione nel contesto locale in cui sono state elaborate.

In un primo tempo i due gruppi medici di medicina generale e urologi hanno formulato un proprio documento sulla terapia del cancro della prostata. Infine si è steso un documento finale comune di consenso esplicitando i punti controversi perché le evidenze non ci sono o sono contraddittorie. Non vengono riportate le referenze bibliografiche, comunque disponibili a richiesta. Stadiazione del cancro della prostata. La stadiazione universalmente usata è quella TNM.

Viene usato anche lo score di Gleason, che classifica il tumore in base alla differenziazione:. Dal punto di vista operativo di solito i valori del PSA, lo score di Gleason e i dati derivanti dalla esplorazione rettale e dalla ecografia addomino-pelvica e transrettale permettono di inquadrare il paziente.

La TAC stadiante e la scintigrafia ossea sono esami di seconda linea da richiedere se i valori di PSA sono superiori a 20, se lo score di Gleason è superiore a 8 o se i dati ecografici fanno sospettare una diffusione extracapsulare del tumore.

Stratificazione del rischio evolutivo. Sono a basso rischio i tumori T1 e T2a, quelli che hanno uno score di Gleason inferiore o uguale a il cancro della prostata localmente avanzato e un PSA inferiore a Il rischio intermedio identifica tumori T2b oppure quelli con PSA compreso tra 10 e 20 e quelli con score di Gleason uguale a 7.

Nella stratificazione del rischio basta la presenza di uno dei parametri per identificare la classe di rischio. Rientrano nella definizione di cancro localizzato i tumori stadiati come T1 e T2.

Sfortunatamente vi sono pochi dati di letteratura che permettano di stabilire con sufficiente sicurezza quale di queste scelte sia preferibile. A causa di queste incertezze molte società scientifiche danno indicazioni non tassative sul management del il cancro della prostata localmente avanzato prostatico localizzato, raccomandando di discutere con il paziente i rischi e i benefici di ogni opzione. La sua efficacia, almeno per 10 anni, sembra paragonabile a quella della prostatectomia.

A nostro avviso quindi non esistono a priori scelte giuste o sbagliate perché ogni caso va valutato alla luce di il cancro della prostata localmente avanzato variabili. Uno schema orientativo di massima potrebbe essere quello che segue. Se questa riconferma la classe T1a consigliamo di proporre la osservazione vigile con periodici controlli.

Probabilmente nei pazienti più giovani la prostatectomia è la scelta più ragionevole. La soglia dei 70 anni, pur prevista dalle linee guidanon è comunque tassativa. La terapia androgeno-soppressiva nel il cancro della prostata localmente avanzato prostatico localizzato non ha al momento evidenze forti di letteratura per cui, a nostro avviso, non è proponibile. Condividiamo questa impostazione e al momento non riteniamo di consigliare la bicalutamide ad alte dosi nel cancro localizzato.

Cancro prostatico localmente avanzato. Rientra in questa definizione il cancro stadiato come T3. In questi casi le scelte disponibili sono: soppressione androgenica, radioterapia, prostatectomia in casi selezionati. Vi sono dati non definitivi che la soppressione androgenica iniziata al momento della diagnosi migliora la sopravvivenza e la comparsa di complicanze rispetto al trattamento differito alla progressione della malattia.

Non ci sono studi che abbiano dimostrato che la radioterapia da sola migliori la prognosi. Ci sono invece alcune evidenze che la radioterapia associata alla soppressione androgenica immediata migliora la sopravvivenza rispetto alla radioterapia con soppressione androgenica differita alla comparsa di sintomi. La prostatectomia radicale andrebbe valutata molto attentamente e attuata solo in casi molto selezionati. In alcuni pazienti più anziani in cui la RT sia controindicata o il cancro della prostata localmente avanzato desiderata una scelta accettabile è la terapia ormonosoppressiva.

Nei casi con sintomatologia ostruttiva vi sono pareri discordi ormonoterapia, radioterapia, resezione endoscopica prostatica.

A nostra parere la TURP rappresenta la scelta più ragionevole, data anche la semplicità il cancro della prostata localmente avanzato metodica, perché ottiene un sollievo immediato dei sintomi ostruttivi.

Cancro prostatico avanzato. In questi casi la terapia di scelta è la privazione androgenica. I punti critici sono: il timig della terapia se iniziarla la momento della diagnosi o quando il paziente sviluppa sintomi e il tipo di soppressione androgenica preferibile. Tuttavia la terapia differita senza una attenta sorveglianza comporta un alto tasso di complicanze per cui riteniamo più accettabile la scelta di iniziare subito la soppressione androgenica.

Questi inizialmente stimolano la secrezione di LH che produce il cancro della prostata localmente avanzato aumento del testosterone circolante. Si possono usare anche gli antiandrogeni ciproterone, flutamide, bicalutamide che agiscono bloccando i recettori degli androgeni. Tuttavia le evidenze di letteratura hanno dato risultati contrastanti sulla utilità o il cancro della prostata localmente avanzato del blocco massimale.

Una review il cancro della prostata localmente avanzato della Cochrane Collaboration conclude che il blocco massimale potrebbe portare ad un beneficio modesto sulla sopravvivenza a 5 anni ma non a 1 e 2 anni a scapito di un aumento degli effetti collaterali e di un peggioramento della qualità di vita.

Durante il primo mese di terapia è opportuno associare un antiandrogeno. Terapia di seconda linea. Non ci sono dati per raccomandare una terapia di seconda linea in caso di fallimento del trattamento primario. Se si usava il cancro della prostata localmente avanzato antiandrogeno da solo scelta che riteniamo non ottimale è opportuno passare a un LHRH agonista. Non ci sono studi randomizzati e controllati che suggeriscano come bisogna comportarsi in caso di aumento del PSA dopo trattamento primario curativo intervento chirurgico o radioterapia.

A nostro avviso riteniamo comunque ragionevole, pur in assenza di evidenze di letteratura, iniziare subito la terapia ormonale.

ASL 20 - Verona. Renato Rossi. Terapia di seconda linea Non ci sono dati per raccomandare una terapia di seconda linea in caso di fallimento del trattamento primario.